Progetti Nazionale speciale ROMA n.°13

È fenomeno diffuso il proliferare di nuove parole per lo più provenienti dalla lingua inglese la quale ha il vantaggio di poter coniare senza imbarazzo parole composte. Nel campo dell’architettura è così stato partorito il termine ‘locatect’. Chi è il ‘locatect’? Il dizionario Collins ne dà questa definizione: un architetto i cui edifici sono progettati per utilizzare materiali e lavorazioni locali e che sono sensibili alle esigenze del contesto locale e della comunità. La creazione del termine si è resa necessaria per lo strabordare di una certa omologazione generale nel progetto d’architettura. Badate bene il fenomeno non è certo nuovo. Furono i romani ad istituire il primo esempio di egemonia architettonica globale, imponendo una forma di classicismo destinato ad avere fortuna, ben oltre i confini imperiali, per un paio di millenni. Nei tempi più recenti non sono state le legioni lo strumento della omologazione del progetto d’architettura, ma quel fenomeno altrettanto invincibile nel suo espandersi che abbiamo chiamato globalizzazione, che ha nel suo arsenale un paio di armi letali, cultura del commercio e del progetto. La cultura globale del commercio ha elevato a manifestazioni architettoniche iconiche, alberghi standardizzati, catene di ristorazione in franchising, centri commerciali zeppi di...dall'editoriale di Franco Panzini.

© Copyrights 2017 GRUPPOE srl | Via Aurelia,1287 - 00166 Roma (RM) - Italia | P.I. 14104801007